lunedì 23 dicembre 2013

Panettone tradizionale con pasta madre


Carissimi Amici/he,
sarò breve perché in questo momento sono abbastanza lontana da non poter dilungarmi troppo (mio marito terrorizzato dall'idea che io potessi passare i giorni di ferie chiusa in cucina ha deciso di portare me ed il piccolo lontano dai fornelli). Questo è l'ultimo della mia serie di panettoni da settembre ad oggi.

venerdì 20 dicembre 2013

Panini per Hamburger Fables



Buongiorno amici!
Le piccole pesti vi propongono oggi una ricetta tutt'altro che natalizia. Dopo aver sfornato panettoni, qui quello di Francy e qui quello di Maya, dopo avervi addolcito con tutti i biscotti, vi deliziamo con un panino strepitoso per quanto é soffice! Qui lo abbiamo vestito da hamburger goloso, ma sono innumerevoli i suoi utilizzi.


martedì 17 dicembre 2013

Panettone gastronomico

Vi è mai capitato di vedere una ricetta e di rimanerne talmente colpiti da volerla rifare quanto prima possibile? Questo è quello che mi è successo vedendo il panettone gastronomico di Michela. In realtà non è la prima volta che rimango incantata davanti alle sue pubblicazioni. Un altro esempio è questo suo meraviglioso pane francese o per non farci mancare nulla i suoi gnocchi di broccolo ripieni. Io stimo moltissimo questa ragazza ma non sono ancora riuscita a conoscerla. E pensare che ci separano solo poche uscite di raccordo. Cmq "ho preso appuntamento"per il mese di gennaio :D (modo scherzoso per dire che è una donna piena di impegni e ciò nonostante riesce a stare dietro al blog e seguire i suoi lettori con costanza e passione). 
Ed ecco a voi il Panettone gastronomico di Michela! (ovviamente con prefermento che chi la conosce lo dà per scontato che lei lo faccia).
P.s. Osservate che non è specificato lievito madre "rinfrescato". Questo per sottolineare che io e Michela NON RINFRESCHIAMO il lievito prima del suo utilizzo (almeno che non si tratta di grandi lievitati). Rinfreschiamo il nostro lievito una volta alla settimana con buone farine di forza e quando ci serve utilizziamo la quantità necessaria riponendo in frigo il resto. NON ABBIAMO ESUBERI e NON ABBIAMO SPRECHI INUTILI! Aprite il vostro cuore alla pasta madre e lei si farà amare!!!





Ingredienti:

Per il prefermento

150 g di farina
300 g di latte
50 g di lievito madre

Per l'impasto

580 g farina manitoba
50 g di lievito madre
15 g di latte
120 g di burro
60 g di zucchero
2 uova intere
2 tuorli
12 g di sale
1 cucchiaino malto diastasico

Procedimento:

  • La sera sciogliete il lievito madre nel latte.
  • Aggiungete la farina idratandola per bene. 
  • Chiudete con pellicola e lasciate fermentare circa 12 ore.
  • Al mattino, sciogliete l'altro lievito madre nei 15 g di latte. 
  • Nella planetaria inserite tutto il pre impasto, il restante latte con il lievito madre, e tanta farina a sufficienza per fare massa. 
  • Azionate la planetaria alla minima velocità e aggiungete le uova intere. 
  • Lasciate girare qualche minuto, aggiungendo poca farina. 
  • Unite 1 tuorlo, seguito da metà zucchero e poca farina. 
  • Unite il secondo tuorlo, con l'altra metà dello zucchero e il sale. 
  • Impastate 5/6 minuti, quindi aggiungete il burro morbido in piccoli pezzi. 
  • Nel frattempo, ribaltate l'impasto per un paio di volte, fermandovi. 
  • Quando l'impasto è incordato e liscio, arrotondate l'impasto, sigillatelo con pellicola e lasciatelo lievitare fino al raddoppio (a me ci sono volute 6 ore). 
  • Ponete l'impasto su un piano da lavoro spolverato leggermente di farina.
  • Stendete a rettangolo con il mattarello e fate una piega a portafoglio.
  • Ristendete a rettangolo, avvolgete su se stesso e quindi arrotondate di nuovo.
  • Spezzate l'impasto delle pezzature che volete fare (io 1 da 1 kg e 1 da 500 g).
  • Pirlate bene gli impasti per evitare strabordi in cottura. 
  • Ponete gli impasti nei pirottini, copriteli con pellicola, poi con panno di cotone metteteli a lievitare in luogo caldo fino a farli arrivare a due dita dal bordo. 
  • Scaldate il forno a 170° e intanto pennellate la superficie con albume. 
  • Infornate per circa 40 minuti lo stampo da 500 g e per circa 50 minuti quello da 1 kg.
  • Appena sfornati, i panettoni vanno infilzati con ferri da calza e posizionati a testa in giù a raffreddare fino al giorno dopo.
  • Il giorno successivo, ricavate dal panettone 6 dischi + la cupola. 
  • Tagliate a croce e farcite un piano si e un piano no, iniziando dal basso verso l'alto.

giovedì 12 dicembre 2013

Pesche all'alchermes


Oggi le piccole pesti si sono dilettate in qualcosa di simpatico. Un dolcetto semplice e veloce che da anni ormai fa la sua modesta figura: le pesche. chi non ha mai assaggiato questo pasticcino in una festa o in un buffet? noi abbiamo cercato di farle abbastanza grandi, ma si possono realizzare anche mini, che si mangiano in un solo boccone per capirci! abbiamo poi deciso di presentarle in una versione insolita ovvero con la crema pasticcera al limone, invece della classica cioccolata. Voi potete scegliere la farcitura che più preferite ma nel dubbio intanto cominciate da questa!
alla prossima puntata, buon weekend!
ecco le nostre pesche





Ingredienti

500 gr Farina 00
175 gr Zucchero
100 gr Burro (a temp. ambiente)
3 Uova
Latte q.b. (4-6 cucchiai)
Scorza grattugiata di un limone
Una bustina di lievito 
Un pizzico di sale

Per la crema

500 gr Latte intero
6 Tuorli 
150 gr Zucchero
50 gr Amido di mais
I semi di 1/2 Stecca di vaniglia




Procedimento

  • Ponete dentro alla tazza di un robot (o in una ciotola, se impastate a mano) la farina, il lievito, la vanillina, lo zucchero, il sale, il burro a temperatura ambiente e le 3 uova.
  • Impastate il tutto aggiungendo tanto latte quanto ne servirà per ottenere un impasto piuttosto morbido ma lavorabile con le mani.
  •  Infarinatevi le mani e prelevate, con un cucchiaio o una spatola (4) , un po' di impasto con il quale formerete delle palline grandi come una grossa noce (circa 25 gr l’una).
  • Adagiatele su di una teglia foderata con carta forno, distanziandole di qualche cm di distanza l’una dall'altra. 
  •  
  • Infornate le palline ottenute in forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti.
  • Nel frattempo preparate la crema pasticcera seguendo le indicazioni qui riporate 
  • e fatela raffreddare.
  • Quando le semisfere saranno cotte, estraetele dal forno e lasciatele raffreddare, poi prendete un cucchiaino e scavate leggermente al centro della parte piatta di ogni pezzo ottenendo un piccola conca. Mettete la crema dentro ad una tasca da pasticcere con bocchetta liscia e spremetela nella piccola conchetta al centro di ogni semisfera.
  • Unite due semisfere sui loro lati piatti per formare una pesca. 
  • In una ciotolina versate l’alchermes rosso, mentre in un piattino ponete un po’ di zucchero semolato.
  •  Immergete ed estraete velocemente le pesche dentro all’alchermes,  fatele sgocciolare bene e passatele nello zucchero semolato, quindi poggiatele su di un piatto. 
  • Ponete le finte pesche in frigorifero per almeno un’ora, poi, al momento di servirle, decoratele con delle foglioline verdi di cialda, di zucchero o marzapane.


lunedì 9 dicembre 2013

Panettone Giorilli



Carissimi Amici,
dopo mesi di prove e tentativi ecco finalmente il mio primo Panettone.
Sebbene diversi fallimenti non mi sono mai arresa ed ho sempre continuato a provare sostenuta sopratutto dall'aiuto di diversi amici che prima di me hanno pubblicato le loro meraviglie. 

giovedì 28 novembre 2013

Girandole al cioccolato


Buongiorno! Oggi io e piccola peste n.2 vi presentiamo una ricetta che quasi non puó essere considerata tale tanto è facile.
Abbiamo sfornato tanti lievitati più o meno complessi sulle pagine dei nostri adorati blog, come questo panettone franci o questa focaccia maya, ma oggi vogliamo dedicare questo post a chi inizia a pasticciare, a chi è affascinato da questo mondo in continua evoluzione e ci si affaccia timido, a chi ama sporcarsi con la farina ma non sa da dove cominciare, a chi non ha tempo e a chi vuole semplicemente sfornare qualcosa per la colazione.
Io e maya link non smetteremo di vivere in questo mondo, di confrontarci, di conoscere persone bellissime e di seguire le orme dei nostri Maestri.
Ma voi non spaventatevi :-)



Ingredienti

Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
100 gr Cioccolato fondente
Zucchero semolato q.b.
Zucchero a velo q.b.


Procedimento

  • Cospargete il piano di lavoro con poco zucchero semolato, srotolatevi sopra la pasta sfoglia e assottigliatela leggermente con il mattarello.
  • Spolverate sulla pasta il cioccolato fondente tritato al coltello ed arrotolate il tutto dal lato corto.
  • Con un coltello affilato tagliate delle rondelle spesse circa 2 cm e sistematele su di una teglia foderata con carta forno.
  • Cuocete in forno già caldo a 200 gradi per 15/20 minuti.
  • Una volta fredde cospargete con zucchero a velo.


lunedì 25 novembre 2013

La profezia dei Maya continua...


Vi ricordate la storia del prefermento senza rinfresco anche nota come la profezia dei Maya? Se ancora non vi siete cimentati nel esperimento credo che sia davvero venuto il momento di cimentarvici. :D
Dopo le pizzette ecco in proposta una pane meraviglioso talmente buono da averlo preparato per ben 3 giorni di fila. Trattasi del Pane Sciocco Toscano, un progetto a 4 mani di Michela ed Eleonora .

La ricetta è stata adatta all'uso di li.co.li (lievito naturale in coltura liquida), il procedimento è copia incolla quello di Michela che con questo post colgo l'occasione di ringraziare per i suoi consigli e continuo incoraggiamento. Grazie Michela!
Buona Giornata a tutti.


Ingredienti

Preimpasto
185 gr di farina

100 gr di acqua
20 gr di lievito madre anche non rinfrescato (ultimo rinfresco massimo una settimana prima)
Impasto
Tutto il preimpasto

250 gr di farina 0
125 gr di acqua

Procedimento

  • La sera prima sciogliete il lievito madre nell'acqua del preimpasto. 
  • Unite la farina e miscelate con gancio a foglia per un minuto. 
  • Pulite il gancio, coprite la ciotola con pellicola e poi con un panno di cotone.
  • Lasciate riposare per 12 ore a temperatura ambiente.
  • Al mattino, al preimpasto unite la farina e l'acqua e azionate l'impastatrice alla minima velocità per idratare bene tutta a farina
  • Ad idratazione avvenuta, aumentate la velocità e fate incordare. 
  • L'impasto incorda facilmente, ma fermatevi due-tre volte per ribaltare l'impasto, riazionando l'impastatrice. 
  • Mettete l'impasto su un piano da lavoro, arrotondatelo e riponetelo nella ciotola pulita.
  • Coprite con pellicola e fate riposare 1 ora
  • Riprendete l'impasto e sul piano da lavoro formate il filone
  • Coprite e lasciate lievitare fino a raddoppio (circa 2-3 ore ma dipende dalla temperatura).
  • Scaldate il forno a 200°, e intanto cospargete sulla superficie della farina di riso.
  • Infornate e portate a cottura.

giovedì 21 novembre 2013

Tortini morbidi ai broccoli



Eccoci ad un nuovo episodio della rubrica "le piccole pesti". Dopo le ultime sfornate dolci - mica vi sarete già dimenticati i biscotti lecca lecca e i biscotti pan di stelle ?!?!?!?- vi proponiamo oggi un'altra sfornata davvero carina e super versatile. Parliamo di un tortino morbido ai broccoli, saporito, cremoso e molto delicato che viene accompagnato da una crema alla robiola e da una macinata di pepe fresco. Una ricetta molto facile, da riproporre in un buffet, come antipasto  perché no, anche come contorno. Talmente multiforme che sostituendo i broccoli con altri ortaggi (carote, zucca, carciofi, spinaci) potrete ottenere tortini morbidi dai sapori più diversi che potrete accompagnare con le salse che preferite. Qualche esempio? Tortino morbido alla zucca con crema di porcini; tortino ai carciofi su crema di patate e menta, tortino di funghi con spuma di mortadella. Ok ora basta :-)
Insomma imparatela e non vi pentirete!


Ingredienti per circa 10 tortini

1,5 kg di broccolo ( o qualsiasi altra verdura)2 uova25 gr burro25 gr farina250 gr latteNoce moscataSalePepe100 gr robiola60 gr lattePepe verde40 gr parmigiano grattugiato


Procedimento 


  • Cuocete il broccolo al vapore o in padella con poca acqua a fiamma bassa in modo che si mantenga bello vivo il suo sapore.
  • Nel frattempo preparate la besciamella: fate sciogliere il burro a fiamma dolce, aggiungete la farina e lasciate cuocere qualche minuto, aggiungete quindi il latte tiepido e mescolate fino a che non si sarà addensata. Insaporite con un pizzico di sale e una grattata di noce moscata. Lasciate da parte. 
  • Ora separate i tuorli dagli albumi e montate quest'ultimi a neve con un pizzico di sale. Tenete da parte i tuorli.
  • Mettete infine nel robot i broccoli e ottenete una crema, sarà abbastanza densa. Aggiungete la besciamella, i tuorli,il parmigiano,regolate di sale e pepe ed infine aggiungete gli albumi mescolando lentamente dal basso verso l'alto per non smontarli. 
  • Mettete a scaldare dell'acqua e imburrate degli stampini. Versateci il composto quasi fino al bordo, cresceranno poco. Disponeteli ora su una teglia con i bordi alti e versate tutt'intorno l'acqu calda per la cottura a bagno maria. 
  • Infornate per 20 minuti a 180 gradi. Nel frattempo preparate la salsa frullando la robiola con il latte rendendola una crema vellutata. Sfornate i tortini ed impiattate versandoci un cucchiaio di crema e macinando del pepe fresco come tocco finale.
Vi sono piaciuti? Un saluto da Francy e Maya

lunedì 18 novembre 2013

Prefermento senza Rinfresco


Vi avevo già accennato qualche tempo fa di aver intenzione di scrivere un post su come gestire il lievito madre senza stress, dove per lievito madre io intendo un li.co.li (lievito madre in coltura liquida) al 100% di idratazione. Sto temporeggiando ma prima di scrivere qualcosa voglio avere la certezza che sia effettivamente così. Ultimamente mi sono ampiamente cimentata nell'utilizzo di lievito SENZA RINFRESCO coinvolgendo anche diverse amicizie (Piero, Le svalvolate, Francesca).

venerdì 15 novembre 2013

Lecca-lecca Biscotto



Mica avrete pensato che le piccole pesti si fossero arrese?!?!
Ecco che torniamo con una proposta simpatica e utile che oltre ad aver reso fiere e felici noi per averla eseguirla, ha fatto felice anche la minuscola piccola peste che supervisiona i nostri lavori: ziopierino!

lunedì 11 novembre 2013

Pizza di farro con germe di grano


Dopo la focaccia di lunedì scorso di nuovo una pizza a lievitazione naturale.  Forse finirò per annoiarvi ma credetemi che ultimamente i miei esperimenti mi stanno dando grandi soddisfazioni. 

giovedì 7 novembre 2013

Pan di stelle


Le piccole pesti son tornate con al seguito un sacco pieno di biscotti cioccolatosi croccanti e golosissimi. Su ogni biscotto una pioggia di stelle ha lasciato il segno. Queste piccole stelline sono i tanti desideri che ad ogni morso vorremmo vedere esauditi. 

lunedì 4 novembre 2013

Focaccia di semola a lievitazione naturale




Che ne dite di iniziare la settimana con una gustosa focaccia a lievitazione naturale? La focaccia che vedete è frutto di un mio esperimento personale nato con l'intenzione di preparare una "focaccia pugliese" anche ispirata dalla sua. Ho impiegato semola rimacinata ed aggiunto all'impasto una patata lessa schiacciata al fine di conferire morbidezza. La scelta di fare un prefermento per accelerare la lievitazione e conferire aromaticità ha inciso sull'alveolatura determinando pochi grossi alveoli. (La vera focaccia "pugliese" ha un alveolata serrata, spugnosa, con buchetti più o meno regolari e non troppo grandi).
Così il termine "pugliese" mi è sembrato inappropriato. Se volete approfondire la vostra conoscenza sulla focaccia fato un salto qua.
Tuttavia la focaccia che ottenete seguendo la mia ricetta risulta leggera, morbida e saporita. Inoltre grazie all'impiego di lievito naturale rimane inalterata anche i giorni seguenti.
Buona foaccacciata!

 Ingredienti per 2 focaccie di 32 cm

Preferemento
150 gr Farina Manitoba
150 gr Acqua
20 gr li.co.li (lievito naturale in coltura liquida)
Impasto
Tutto il preferemetno
350 gr Semola rimacinata
150 gr Patata lessa schiacciata 
200 gr Acqua + 20 gr per idratare il sale
15 gr Sale
40 gr Olio
Un cucchiaino di malto

Per condire
Pomodorini pachino
Olive 
Sale e Pepe q.b.
Origano q.b.
Olio evo


Procedimento



  • La sera prima preparate il prefermento: sciogliete il lievito nell'acqua e mettetelo nella ciotola della planetari.
  •  Aggiungete la farina, mescolate qualche minuto, coprite con pellicola e lasciate a t.a. tutta la notte.
  • Al mattino unite al prefermento l'acqua, il malto, la farina e la patata sbriciolata.
  • Lavorate prima a bassa velocità e poi gradualmente aumentando portate ad incordatura. 
  • Aggiungete il sale sciolto nei 20 gr rimanenti e continuate ad impastare.
  • Infine unite l'olio a filo.
  • Nella lavorazione fermate un paio di volte la planetaria, capovolgete l'impasto e riavviate.
  • Mettete l'impasto in una ciotola lievemente unta di olio coperta con pellicola ed attendete il raddoppio (a me ha impiegato circa 4 ore).
  • Quando l'impasto è raddoppiato, rovesciatelo sul piano di lavoro, dividetelo in 2 e date a ciascun pezzo una piega a portafoglio. Coprite con un telo e lasciate riposare 30 minuti.
  • Oliate due teglie rotonde dai bordi alti, disponetevi l'impasto al centro e con le dita unte di olio picchiettate
  • Preparate due teglie oliate da 32 cm e mettete al centro di ogni teglia l'impasto. 
  • Schiacciate l'impasto con le dita per stenderlo fino a coprire l'intera superficie della teglia.
  • Una volta steso, rompete i pomodorini a metà con le mani per far colare tutto il succo ed i semi e disponeteli rivolti verso il basso, fino a riempire tutta la superficie della focaccia.
  • Mettete le olive, spolverate di sale ed origano e completate con un filo di olio.
  • Spolverate di sale e origano, quindi completate con un bel giro di olio extra vergine. 
  • Lasciate riposare ancora 30 minuti circa.
  • Cuocete in forno caldo a 230° per 10 minuti, poi abbassate a 200° e portate a cottura.





giovedì 31 ottobre 2013

Involtini di pollo croccanti


Piccole pesti in cucina. Dopo un primo, e un dolce ecco che vi propongono uno sfizioso secondo. Piccoli involtini di carne di pollo farciti con ricotta e pomodoro secco ed avvolti da una sottile fetta di prosciutto ispirate da qui.  Piccola peste n. 1 (cioè io) non è soddisfatta delle foto. Trovo che fotografare la carne sia estremamente difficile.  Una fetta di torta è chiaramente più affascinante di uno spezzatino di maiale. Ma grazie all'aiuto di piccola peste n.2 sia in termini pratici sia fotografici sono sicura che presto sapremo rendere appetitosa anche una semplice sogliola al vapore :). Venite a cimentarvi con noi nella preparazione di questi deliziosi e magari mandateci le vostre foto. 
A presto e buona giornata.



Ingredienti (per due persone)


4 Fettine di petto di pollo piccole e ben battute
2-3 Foglie di salvia4 Cucchiai di ricotta
4 Fette di prosciutto crudo
4 Pomodorini secchi sott'olio (facoltativo)Qualche rametto di timoSale e pepe q.b.2 Cucchiai di olio extravergine d'oliva o una noce di burro2-3 cucchiai di vino bianco secco
1 Spicchio di aglio in camicia


Procedimento


  • Tritate finemente la salvia e mescolatela alla ricotta, salate e pepate e tenete da parte.
  • Sul tagliere adagiate le fette di prosciutto e sistemate sopra le fettine di petto di pollo, farcite con la ricotta, disponetevi un pomodorino secco e arrotolate.
  • Sigillate gli involtini nella pellicola per tenerli in forma e metteteli in frigo per 1-2 ore, oppure chiudeteli semplicemente con dello spago o uno stuzzicadenti.
  • Soffriggete l'aglio nell'olio, adagiate gli involtini senza pellicola e fateli dorare bene su tutti i lati. Sfumate con il vino bianco, coprite con i rametti di timo, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere con coperchio per 10 minuti circa.

martedì 29 ottobre 2013

Panini alla robiola



Ancora una volta un post per celebrare un bellissimo incontro..
Le Piccole Pesti (io e frankie) e le Svalvolate  sono state ospiti con timidezza e  grande onore nella cucina dello Ziopiero (e se vogliamo dirla tutta un pochino ce la "tiriamo"davvero di conoscerlo di persona :) ). Tortine, pandori, biscotti, panini e creme di limoncello sono gli appetitosi doni che ci siamo scambiati. Ecco i miei panini alla robiola la cui forma ha lasciato alquanto perplessi...si è parlato di una certa somiglianza a qualcosa che sarebbe "scurrile" affermare pubblicamente.
Ciò nonostante sono stati piacevolmente apprezzati. :)
Ziatam questo post è dedicato a te..che non hai potuto esserci ma che eri presente con il cuore...e con l'ottima crema di limoncello ;-P


Ingredienti (per 8 panini)


200 gr Farina Buratto di Mulino Marino
50 gr Manitoba
150 gr latte
10 gr strutto
75 gr robiola
4 gr Lievito di birra fresco
5 gr sale
Un cucchianino di malto


Procedimento



  • Sciogliete il lievito con il malto nel latte tiepido.
  • Aggiungete le farine miscelate insieme, la robiola, il sale e lo strutto in ultimo.
  • Lavorate l'impasto fino a quando sarà liscio ed omogeneo.
  • Riponetelo a lievitare in una ciotola lievemente unta di olio coperta con pellicola.
  • Una volta raddoppiato sgonfiate l'impasto, dividetelo in 8 pezzi e date loro la forma desiderata*.
  • Preriscaldate il forno a 200° (io in modalità statico).
  • Infornate per circa 15 minuti, o comunque fino a cottura, regolandovi con il vostro forno.
*Per la forma io mi sono ispirata qui.



giovedì 24 ottobre 2013

Piccola Peste Franki sei unica!


Di persone speciali nella vita non se ne incontrano molte ma nel corso di questo ultimo anno ho avuto la fortuna di conoscerne alcune del tutto uniche che hanno saputo farmi sorridere anche nei momenti più tristi. Sono sempre stata una persona socievole ma molto restia nello stringere legami per via delle mie difficili pretese. 

martedì 22 ottobre 2013

Biscotti da tè speziati



Buongiorno a tutti, 
con immenso piacere vorrei annunciare che ieri finalmente ha aperto un nuovo food blog che vi lascerà letteralmente a bocca aperta non solo per le ricette ma anche per le risate.
Qualsiasi cosa state facendo, ovunque voi siate, fermatevi e andate a visitare il Condomino di cucina più bello e "svalvolato" della nostra WebItalia.

giovedì 17 ottobre 2013

Farfalline ai colori dell'autunno


Dove eravamo rimaste? ah si! alle nostre farfalline colorate
Formarle é stato divertente, non vi neghiamo che qualche complicazione c'è stata, ma se si procede con metodo e calma fila tutto liscio. Per il momento noi di scalette da seguire non ne vediamo nemmeno l'ombra. E' che siamo delle vere e proprie piccole pesti e ne combiniamo di tutti i colori! vi racconteremo di quando una ha montato le uova con tutto il guscio e di quando l'altra ha dichiarato guerra ad un lievitato! ci stiamo lavorando, non temete,  diventeremo delle piccole brave pesti!

martedì 15 ottobre 2013

Un pane in 40 secondi


Spesso ho parlato di Emmanuel Hadjiandreou e del suo libro "Come si fa il pane" e di recente vi ho anche proposto una delle sue ricette. Molti di voi già lo conoscono ed altri lo hanno conosciuto di recente come la mia carissima amica Frankie (anche nota nella rubrica del giovedì come piccola peste 2) della quale potete ammirare qua la sua bellissima pagnotta.

giovedì 10 ottobre 2013

Farfalline colorate


E anche sabato scorso le piccole pesti (io e la mia carissima amica Frankie) si sono divertite pasticciando. Abbiamo tante idee per la testa e con la smania di preparare tutto rischiamo di perderci qualcosa per strada o di frullare ziopierino nel kenwood!
Questa volta abbiamo deciso di preparare una pasta fresca, divertente e colorata. Ispirate dalle farfalline integrali dello Ziopiero e da i tortelli zebrati di Michela e Ziatam, abbiamo creato queste farfalline bicolore. Una pasta all'uovo tradizionale, impastata interamente con farina di grano duro, e una pasta all'uovo alla barbabietola sono state assemblate  tra di loro "a strisce" per un effetto sicuramente originale e di grande effetto. Come le abbiamo condite è una sorpresa, ma la vedrete alla prossima puntata!Venite a sporcarvi di farina con noi?

Ingredienti

Per la pasta all'uovo gialla
200 gr Farina di grano duro
2 Uova  (possibilmente di Treviso)
Un pizzico di sale
Per la pasta all'uovo rossa
200 gr di farina di grano duro
60 gr di barbabietola rossa precotta
1 Uovo 
Un pizzico di sale



Procedimento

  • Preparate la pasta all'uovo gialla seguendo le indicazioni qui riportate. Avvolgetela nella pellicola e lasciatele riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
  • Preparate ora la sfoglia rossa. Tagliate la barbabietola a tocchetti piccoli,  frullatela con il minipimer insieme all'uovo, impastate il composto con 200 gr di farina come il precedente. Lasciate riposare la pasta all'uovo rossa avvolta nella pellicola per almeno 30 minuti.
  • Riprendete la pasta gialla,  tagliatela in 4 e ottenete dal primo pezzo una sfoglia sottile circa 2 mm. Prendete ora la pasta colorata, dividetela in 4 e ricavate dal primo pezzo una sfoglia anch'essa di 3mm. Lavorate un pezzo alla volta altrimenti la sfoglia si secca.
  •  Ricavate quindi dalla sfoglia rossa delle fettuccine larghe circa 5-6 mm, arrotolando la pasta e tagliando a striscette.
  •  Disponete le fettuccine colorate sulla sfoglia gialla lasciando loro uno spazio di 5-6 mm in modo da avere quasi una striatura omogenea. 
  • Passateci sopra il mattarello per farle aderire un pochino e dopodichè ripassatele nella sfogliatrice per farle attaccare completamente. 
  • Tagliate la pasta in rettangoli e nformate le farfalline pizzicando al centro il rettangolino di pasta. Proseguite con gli altri pezzi di pasta e il gioco è fatto. 
  • Credeteci è molto più semplice di quanto sembra!!


Un abbraccio e a presto da Frankie & Maya

martedì 8 ottobre 2013

Purè di sedano rapa


Curiosa anzi direi che sono terribilmente curiosa quando si tratta di cibo.
Attratta...incredibilmente attratta dagli alimenti che non conosco.
Spregiudicata nei confronti di nuove esperienze culinarie (e dopo aver mangiato le cavallette fritte credo davvero di aver superato me stessa).

giovedì 3 ottobre 2013

Piccole Pesti in Love


Piccole Pesti perchè Ziatam ci chiamerebbe così. In realtà piccola peste sono io per Ziatam, ma solo perchè lei non ha conosciuto di persona quel peperino di Francesca : una pazza incordatrice a mano! Testarda come un cavallo, curiosa su tutto, nuova run addicted e fidanzata ufficiale di mio figlio! :) Lei sarà la mia compagna di avventura in questa nuova rubrica che nasce con un semplice intento: stare insieme, divertirci e cucinare!

martedì 1 ottobre 2013

Strudel di mele




Quando ho aperto questo "blog" pensavo che avere un "blog" significasse semplicemente pubblicare ricette cercando di dare agli altri la propria esperienza. Pian piano ho scoperto che un "blog" è fatto si di ricette ma anche di persone che ti seguono, ti consigliano, ti commentano.  Persone che ti incoraggiano, persone che ti confortano. Persone che vedono quello che tu non riesci a vedere. Persone che entrano nella tua vita e si fanno amare. 

giovedì 26 settembre 2013

Pane alla ricotta a lievitazione naturale


Buongiorno a tutti,
forse corro il rischio di diventare ripetitiva ma sto cercando di sperimentare quanto più possibile per migliorare la mia conoscenza sul lievito naturale. Sarà forse la soddisfazione che provo nel vedere mio marito mangiare il le mie pagnotte e dire "il pane che fai tu non è come quello che si compra".

martedì 24 settembre 2013

PATBrioche con prefermento



Carissimi amici,
come annunciato ad inizio mese ho intenzione di preparare un post che dia delle indicazioni per gestire il lievito madre con il minor stress possibile. Il lavoro prosegue con la raccolta di informazioni, consigli e sperimenti. A tal proposito mi farebbe sapere voi come accudite ed utilizzate il vostro lievito.
Intanto vi dico che io generalmente non conservo grandi quantità di lievito (in genere dagli 70-80 gr ai 150 massimo) ed utilizzo il lievito rinfrescato tranquillamente anche il giorno dopo senza che il mio impasto diventi acido. Questo mi permette generalmente di fare due impasti: uno con metodo diretto ed uno con prefermento.

venerdì 20 settembre 2013

Tortine di farro


Molto spesso ho sentito la frase "le persone non cambiano". Voi la pensate davvero così? Io penso che solo le persone poco intelligenti non cambiano perchè le persone che capiscono i propri errori vi pongono rimedio e diventano persone differenti, ovvero crescono. Mi domando come si può crescere senza cambiare.

martedì 17 settembre 2013

Margherite di Stresa



Ultimamente non riesco più a raccontare quello che faccio, quello che penso, come procede la mia vita. Rimango incantata davanti ai vostri post in cui riuscite a descrivere la realtà e a trasportarvici chi vi legge. Mi sento un treno in corsa..mi sento che sto perdendo di vista quello che mi circonda. Incapace o forse terrorizzata e senza un perchè al pensiero di fermarmi anche solo 5 minuti e riflettere. Amici blogger è bello leggervi...è bello assai leggervi.


giovedì 12 settembre 2013

Pomodorini Confit

Buongiorno amici, oggi riesco solo a farvi un breve saluto.. (sigh sigh..sigh)
Pomodorini Confit o caramellati in forno, semplici da realizzare ed ottimi da servire no solo come antipasto ma anche come contorno o condimento. Mi è capitato spesso di sentire persone che li preparano in breve tempo a 180°. In realtà necessitano di una cottura lenta e prolungata in modo tale da perdere l'acqua di vegetazione senza seccare. Io personalmente scelgo sempre i datterini ma potere utilizzare anche altri pomodorini.
Buonagiornata a tutti voi! 



Ingredienti 


Pomodorini datterini
Timo limonato 
Zucchero
Sale
Pepe
Olio Evo

Procedimento

  • Tagliate i pomodorini a metà e disponeteli su di una teglia rivestita di carta forno
  • Cospargeteli con dello zucchero, salate, pepate e irrorateli con un filo di olio
  • Profumate i pomodorini con delle foglie di timo limonato
  • Cuocete a 90° per circa 2h e 30 minuti finchè non risulteranno caramellati
  • Conservateli sottolio in un barattolo sterilizzato per una settimana



lunedì 9 settembre 2013

Grissini alla Lavanda






Ed ecco che anche io sono tornata...tornata dalle vacanze e tornata a navigare con voi e nei vostri meravigliosi blog. Ma da oggi si torna pure a lavoro dopo una lunga assenza per maternità. Sarò sicuramente molto impegnata, sarò sicuramente meno presente fintanto che non riuscirò ad organizzarmi, a conciliare i miei impegni e sopratutto a fare delle rinunce che fino ad oggi mi sono sempre risultate difficili.


lunedì 22 luglio 2013

Biscottini al cioccolato bianco



Siamo quasi a fine luglio e molti blogger sono ormai andati in vacanza rimandando a settembre le prossime pubblicazioni. Io sono ancora qua per un paio di giorni, poi parto, poi ritorno e poi riparto. 


giovedì 18 luglio 2013

Bucatini alla cipolla e rosmarino


Ma voi avete mai mangiato aglio, olio, peperoncino e pangrattato?? Mi sembra incredibile che io fino ad oggi mi ero persa questo abbinamento. La voglia è nata da una allegra discussione tra blogger in cui Ziopiero spiegava "segretamente" come lui la prepara. 

lunedì 15 luglio 2013

Pane con preimpasto al lievito madre e lunga maturazione



Ogni volta che leggo i suoi post rimango incantata, stupita, meravigliata dal modo in cui lei riesca ad esprimere le sue sensazioni, i suoi sentimenti, la realtà che la circonda. Leggere i suoi pensieri è sempre più emozionante come sempre più interessante è navigare nel suo blog e curiosare tra le sue ricette ogni giorno più dettagliate, precise, riuscite. 


venerdì 12 luglio 2013

Pan brioches di sempre


Sono golosa..golosa di quelle golose che in gelateria non si prende mai i gelati alla frutta..golosa di quelle golose che ama e strama le creme ma non rinuncerei mai alla mia sana colazione di pane e marmellata.. se poi ci sta una buon pan brioche come questo allora quel semplice pezzo di pane con marmellata diventa uno spietato concorrente dei più golosi dolci. :-P
La ricetta è ispirata da Morena di Menta e Cioccolato ed in versione con lievito di birra la trovate qui.
Per le spiegazioni ho deciso di seguire l'impostazione di Michela di Menta e Rosmarino: schematica, sintetica, chiara e dettagliatissima.
Auguro a tutti di trascorrere un buon fine settimana! 

Ingredienti

500 gr Farina Manitoba
160 gr Acqua
100 gr Burro morbido
100 gr Zucchero
2 uova + un tuorlo
70 gr lievito madre in coltura liquida (li.co.li)
5 gr Sale
Raspatura di un arancia
Per la glassa
100 gr Zucchero
50 gr Farina
Acqua q.b.

Procedimento


  • Nella planetaria sciogliete il lievito nell'acqua, aggiungete la farina e dopo qualche minuto lo zucchero e le uova alternandoli tra di loro. Quando l'impasto sarà ben amalgamato unite il burro morbido a più riprese e per ultimo il sale.
  •  Raggiunta l'incordatura  ponetelo in una ciotola lievemente imburrata, coprite con una busta di plastica e mettetelo a riposare l'intera notte in frigorifero. 
  • Al mattino rovesciate l'impasto su di un piano infarinato, formate delle pezzature da circa 70 gr.
  • Ogni pezzo arrotolatelo su se stesso, girate di 90° e fate lo stesso, infine date una forma ovale serrando in basso la chiusura. 
  • Disponete le brioches su una teglia coperta di carta forno ed attendete il raddoppio.
  • Nel frattempo preparate la glassa mescolando la farina con lo zucchero ed aggiungendo poca acqua per volta fino ad ottenere una crema che non deve colare. 
  • Quando le brioches sono raddoppiate di volume spennelatele molto delicatamente di glassa, cospargete di zucchero semolato ed zucchero a velo ed infornate a 220° fino a cottura (circa 8-10 minuti).




lunedì 8 luglio 2013

Amare, crederci, osare: la mia PIZZA SENZA LIEVITO (0,1 gr)



Quanta soddisfazione e quanta gioia nel leggere i vostri commenti quando sono riuscita nel mio esperimento pizza  con 0,5 gr lievito. Mi sono goduta all'infinito ciascuno dei vostri apprezzamenti soffermandomici talmente tante volte da averne perso il conto. Eppure dentro di me sentivo che si poteva fare ancora di più, andare oltre, portare il lievito di birra ad una percentuale pari allo 0,1% ed avere così la presunzione di poter scrivere la mia "Pizza senza lievito". Il procedimento è del tutto analogo alla Pizza con 0,5 gr di lievito ma l'impiego di una quantità minore di ldb richiede tempi maggior per il poolish (12-16 ore) rendendo anche più facile la preparazione per tutti coloro che   escono di casa la mattina presto per rientrare la sera. In poche parole potete preparare il poolish la mattina, impastare la sera e mangiare la vostra pizza il giorno seguente dopo una maturazione in frigo di 24 ore.
La scelta della farina questa volta è ricaduta sul farro (ovviamente in onore di chi fino ad oggi mi ha incoraggiata e sostenuta). :)

Un ringraziamento particolare a Salvatore che con le sue spiegazioni ha fornito per me "materia di studio" :) in termini di metodo poolish. 

Osservazioni importanti

  • La misurazione del lievito è effettiva..Ovvero andate in un negozio cinese e chiedete una bilancina di precisione (per capirci quelle da "spaccio"). 
  • Per un poolish di 12-16 ore è sufficiente una percentuale di lievito pari al 0,1% del peso della farina.
  • Il poolish fermenta a temperatura ambiente.
  • La temperatura dell'acqua teoricamente dovrebbe seguire la regola del 70 ovvero la somma della temperatura dell'aria+della farina+dell'acqua=70. La temperatura dentro casa (in estate) per esempio da me è 26°, quella della farina si calcola un grado in meno ed è quindi 25°. Pertanto la temperatura dell'acqua dovrebbe essere 19°. In inverno fanno 20° in casa, la farina è a 19°, e l'acqua dovrebbe essere a 31°. In poche parole se uno non vuole essere così preciso io consiglio di usare acqua freddina d'estate e tiepida d'inverno. Quello che consiglio è di non usare acqua di rubinetto laddove fosse troppo ricca di minerali. Io ho personalmente sperimentato che usando l'acqua in bottiglia (quelle più leggere rispetto a quella di Roma) l'impasto risulta nettamente più leggero.
  • Preparate il poolish la sera e l'impasto la mattina se volete che la vostra pizza sia pronta per il pranzo del giorno seguente. Se volete che sia pronta per la sera preparate il poolish la mattina e l'impasto dopo 12-16 ore.
  • Se non avete la possibilità di preparare il poolish la mattina, potete tranquillamente preparalo la sera, riporrò in frigo la mattina del giorno dopo ed impastare la sera del giorno dopo (avendo l'accortezza di averlo tirato fuori dal frigo almeno un'ora prima).
  • Gli ingredienti riportati sono sufficienti per una teglia di dimensioni 30x40 (per una pizza più bassa dividete l'impasto dopo la maturazione in frigo e date a ciascun pezzo una piega a tre. 
  • Se mettiamo tutto l'impasto in una teglia 30X40 (come da foto) allora il pezzo è uno solo e le pieghe le fate ad un solo pezzo. Se invece vi piace più bassa allora dividete l'impasto circa 60 minuti dopo averlo tolto dal frigo e fate a ciascun pezzo le pieghe. Nella foto io ho messo tutto in una teglia sola per dare la possibilità di vedere meglio l'alveolatura interna ma generalmente io divido l'impasto in due pezzi (uno più grande per mio marito ed uno più piccola per me) e le stendo più sottili. Non fa nulla se non ricoprono perfettamente le teglie utilizzate.





Ingredienti 


Per il poolish
100 gr Farina di Farro
100 gr Acqua
0,1 gr Lievito di birra
Per l'impasto
300 gr Farina di Farro
220 gr Acqua
9 gr Sale
15 gr Olio


Procedimento


Prima di spiegare il procedimento vi riporto i miei tempi di esecuzione. Ovviamente a seconda delle vostre esigenze potete organizzare diversamente il lavoro perchè come detto sopra il poolish può tranquillamente essere riposto in frigo.

Tempi di esecuzione per mangiare la pizza alle ore 13 di venerdì:  Mercoledì sera alle ore 6 pm ho preparato il poolish. Dopo circa 16 ore (giovedì alle 10 am) ho preparato l'impasto e raggiunta l'incordatura l'ho lasciato 30 minuti a temperatura in ambiente (nel contenitore ermetico). Alle ore 11.am l'ho riposto in frigo a maturare. Dopo 24 ore di maturazione, ovvero alle 11 a.m, di venerdì ho tirato fuori l'impasto. Dopo 60 minuti (alle 12:00) ho fatto un giro di pieghe. Alle 12:30 ho steso in teglia ed alle 13:00 ho infornato.

La sera prima preparate il poolish: sciogliete il lievito nell'acqua, aggiungete la farina ed amalgamate per un paio di minuti. Al mattino impastate unendo l'acqua, la farina rimanente (un cucchiaio alla volta a pioggia) ed il sale alla fine. Una volta che l'impasto sarà incordato aggiungete l'olio a filo. 
Trasferite l'impasto in un contenitore ermetico lievemente unto di olio, lasciatelo a temperatura ambiente per circa 30 minuti  poi mettete in frigo a maturare in una zona a 5 – 6° per 24 ore.

Verso le 11 a.m. (due ore prima di cuocere la pizza)  del giorno seguente tirate fuori l'impasto dal frigo portate l'impasto a temperatura ambiente e dopo 60 minuti date una piegatura a tre (se volete una pizza più bassa questo è il momento in cui dovete dividere l'impasto dando a ciascun pezzo una piega). Coprite a campana e dopo 30 minuti stendete la vostra pizza sul piano di lavoro trasferendola molto delicatamente in teglia. Attendete 30 minuti (alla temperatura di 26°), conditela con il pomodoro (o non conditela se bianca) ed il sale ed infornate alla massima temperatura sulla parte più bassa del forno. Dopo 10 minuti distribuite la mozzarella ed un filo d'olio e rimettete in forno il tempo necessario affinché il formaggio si sciolga.