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lunedì 17 febbraio 2014
venerdì 15 marzo 2013
Zuppa Inglese
Ero quasi tentata di portare la torta di compleanno di mio padre già tagliata pur di fare le foto ma alla fine ho optato per un modesto ridimensionamento pur di avere la mia miniporzione.. :-P
Dovete sapere che la Zuppa Inglese è il dolce preferito da mio padre (direi uno dei pochissimi dolci che gli piacciono) ed è ormai una tradizione iniziata con la sua mamma e poi proseguita da me che lui la mangi il giorno in cui festeggia gli anni. Pertanto ogni 12 marzo e solo in quel giorno (data la mia voracità nei dolci al cucchiaio sarebbe un grosso pericolo per la linea farla più spesso ;-) ) preparo la Zuppa Inglese.
Chiaramente ero disposta a tutto pur di fotografarla...
Ed ecco qua che ve ne propongo una fetta..una meravigliosa (che modesta ;-) ) fetta di una torta di quelle che almeno una volta nella vita merita di essere provata...persino dagli astemi!
Per la crema pasticcera
1 lt Latte Intero
250 gr Zucchero
90 gr Frumina (o amido di mais)
10 Tuorli
100 gr Cioccolato fondente
1 Stecca di Vaniglia
Per la bagne alcoliche
100 gr Acqua
60 gr Zucchero
100 gr Rum
200 gr Alchermes
Per la meringa italiana
100 gr Albumi
200 gr Zucchero
40 gr Acqua
Ecco qua un utilissimo filmato dello Zio Piero per come preparare la crema pasticcera.
Preparate le bagne alcoliche: sciogliete lo zucchero nell'acqua, dividete lo sciroppo a metà ed unite ad una parte il rum e all'altra l'alchermes. Lasciate intiepidire.
Prendete uno stampo da budino e foderatelo con i savoiardi imbevuti nel liquore alternando 2 di alchermes con 1 di rum. I savoiardi devono essere tagliati in modo tale da fuoriuscire lievemente dallo stampo. Disponetevi al suo interno uno strato di crema al cioccolato, uno di savoiardi imbevuti, uno di crema e terminate con uno di savoiardi imbevuti.
Coprite il tutto con pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno 12 ore
Trascorso il tempo necessario, preparate la meringa italiana seguendo le indicazioni dello Zio Piero.
Capovolgete la torta su di un piatto, montate sopra la meringa e bruciatela con il caramellizzatore o sotto al grill del forno.
Dovete sapere che la Zuppa Inglese è il dolce preferito da mio padre (direi uno dei pochissimi dolci che gli piacciono) ed è ormai una tradizione iniziata con la sua mamma e poi proseguita da me che lui la mangi il giorno in cui festeggia gli anni. Pertanto ogni 12 marzo e solo in quel giorno (data la mia voracità nei dolci al cucchiaio sarebbe un grosso pericolo per la linea farla più spesso ;-) ) preparo la Zuppa Inglese.
Chiaramente ero disposta a tutto pur di fotografarla...
Ed ecco qua che ve ne propongo una fetta..una meravigliosa (che modesta ;-) ) fetta di una torta di quelle che almeno una volta nella vita merita di essere provata...persino dagli astemi!
Ingredienti
350 gr Savoiardi sardiPer la crema pasticcera
1 lt Latte Intero
250 gr Zucchero
90 gr Frumina (o amido di mais)
10 Tuorli
100 gr Cioccolato fondente
1 Stecca di Vaniglia
Per la bagne alcoliche
100 gr Acqua
60 gr Zucchero
100 gr Rum
200 gr Alchermes
Per la meringa italiana
100 gr Albumi
200 gr Zucchero
40 gr Acqua
Procedimento
Preparate la crema pasticcera: montate i tuorli con lo zucchero ed unite la frumina; portate il latte con i semi di vaniglia a sfiorare il bollore ed aggiungetelo alla crema di uova. Mettete il tutto sul fuoco dolcissimo e mescolate di continuo con la frusta finché la crema comincerà ad addensarsi e velerà il cucchiaio. Dividete la crema ancora calda in due ciotole ed aggiungete il cioccolato a pezzi ad una delle due metà mescolando in modo che si sciolga; dopodiché coprite la superficie delle due creme con della pellicola trasparente per evitare il formarsi della crosticina.Ecco qua un utilissimo filmato dello Zio Piero per come preparare la crema pasticcera.
Preparate le bagne alcoliche: sciogliete lo zucchero nell'acqua, dividete lo sciroppo a metà ed unite ad una parte il rum e all'altra l'alchermes. Lasciate intiepidire.
Prendete uno stampo da budino e foderatelo con i savoiardi imbevuti nel liquore alternando 2 di alchermes con 1 di rum. I savoiardi devono essere tagliati in modo tale da fuoriuscire lievemente dallo stampo. Disponetevi al suo interno uno strato di crema al cioccolato, uno di savoiardi imbevuti, uno di crema e terminate con uno di savoiardi imbevuti.
Coprite il tutto con pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno 12 ore
Trascorso il tempo necessario, preparate la meringa italiana seguendo le indicazioni dello Zio Piero.
Capovolgete la torta su di un piatto, montate sopra la meringa e bruciatela con il caramellizzatore o sotto al grill del forno.
lunedì 4 marzo 2013
Cheesecake matematica
Vi starete domandando come mai questo inusuale nome "Cheesecake matematica"..
L'idea di dare questo titolo al post di oggi nasce dal mio "modesto" credere di aver trovato delle proporzioni più che bilanciate per la Cheesecake senza cottura. D'altronde il mio passato di studi statistici ed econometrici ogni tanto salta fuori. ;-P
Tutto quello che vi serve è un formaggio spalmabile (per me la ricotta di bufala), la panna fresca, lo zucchero e la colla di pesce da dosare nelle seguenti proporzioni:
1) la panna deve essere la metà del formaggio
2) lo zucchero deve essere 1/5 della somma di panna e formaggio
3) la colla di pesce deve essere 1/50 della somma di panna e formaggio
Ci siamo capiti vero?
Caso mai qualcuno non mi avesse capito vi riporto le dosi utilizzati per la Cheesecake che vedete..
Per una maggiore altezza provate le mie formule a partire da 500 gr di formaggio...e fatemi sapere :-).
Per la base
200 gr Biscotti tipo digestive (o..
80 gr Burro
1 Cucchiaio di miele
Per la farcitura
400 gr Ricotta di bufala
200 gr Panna
100 gr Zucchero
12 gr Colla di pesce
Un cucchiaino di estratto di vaniglia (in alternativa i semini di un bacello)
Per la copertura
250 gr di Lamponi
50 gr Zucchero
6 gr Colla di pesce
L'idea di dare questo titolo al post di oggi nasce dal mio "modesto" credere di aver trovato delle proporzioni più che bilanciate per la Cheesecake senza cottura. D'altronde il mio passato di studi statistici ed econometrici ogni tanto salta fuori. ;-P
Tutto quello che vi serve è un formaggio spalmabile (per me la ricotta di bufala), la panna fresca, lo zucchero e la colla di pesce da dosare nelle seguenti proporzioni:
1) la panna deve essere la metà del formaggio
2) lo zucchero deve essere 1/5 della somma di panna e formaggio
3) la colla di pesce deve essere 1/50 della somma di panna e formaggio
Ci siamo capiti vero?
Caso mai qualcuno non mi avesse capito vi riporto le dosi utilizzati per la Cheesecake che vedete..
Per una maggiore altezza provate le mie formule a partire da 500 gr di formaggio...e fatemi sapere :-).
Ingredienti per una torta di 24 cm
Per la base
200 gr Biscotti tipo digestive (o..
80 gr Burro
1 Cucchiaio di miele
Per la farcitura
400 gr Ricotta di bufala
200 gr Panna
100 gr Zucchero
12 gr Colla di pesce
Un cucchiaino di estratto di vaniglia (in alternativa i semini di un bacello)
Per la copertura
250 gr di Lamponi
50 gr Zucchero
6 gr Colla di pesce
Procedimento
Preparate la base frullando i biscotti con un mixer ed aggiungendo il burro fuso ed un cucchiaio di miele. Foderate uno stampo a cerniera di 24 cm con carta forno, disponetevi il composto livellando bene la superficie e riponetelo in frigorifero.
Nel frattempo preparate la farcitura: ammollate la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti, montate 150 gr di panna, frullate la ricotta con lo zucchero e la vanillina. Strizzate la gelatina, fatela sciogliere in un pentolino a fuoco basso con i rimanenti 50 gr di panna, ed aggiungetela al composto di ricotta e zucchero. Unite anche la panna montata e mescolate il tutto delicatamente dal basso verso l'alto. Versate la crema sulla base raffreddata e rimettete nuovamente in frigo.
Preparate la copertura: cuocete 200 gr di lamponi insieme allo zucchero il tempo necessario affinché questo si sciolga ed i lamponi si "fondano" (circa 10 minuti) ed aggiungete la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda. Spegnete il fuoco e quando la salsa sarà tiepida versatela sulla torta utilizzando i lamponi tenuti da parte per la decorazione.
Riponete la Cheesecake in frigo per almeno altre 3-4 ore prima di servirla.
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venerdì 15 febbraio 2013
Crumble di mele
Avete mai provato a mangiare le mele cotte insieme al gelato alla crema (o alla vaniglia)? avete mai provato a ricoprire le vostre mele con un croccante impasto di farina burro e zucchero e mangiarle ancora calde insieme al gelato alla crema (o alla vaniglia)?
Beh..se non lo avete ancora fatto credo che sia venuto il momento di farlo ora perché non avete idea di che cosa stiate perdendo.
Il crumble è un dolce a base di frutta di tradizione inglese che prende il nome da "crumb" che significa briciola. Ma il crumble non è solo un dolce in quanto è anche disponibile in versione salata a base di verdure e o carne.
Se siete interessati alla storia potete acculturarvi al seguente link..
Se siete interessati a mangiarlo non vi rimane che comprare un kilo di mele ed uno di gelato e cimentarvi in questa rapidissima preparazione che da tanta tanta soddisfazione :-P
P.s. La ricetta è di Giallo Zafferano.
1 Kg di mele
70 gr Zucchero
20 gr Burro
Succo di mezzo limone
Un cucchiaino di cannella
Per il crumble
180 gr Farina
120 gr Zucchero di Canna
120 gr Burro
Una bustina di Vanillina
Pelate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a cubetti di medie dimensioni. Sciogliete il burro in padella ed aggiungete le mele a pezzetti, il succo di limone, lo zucchero, la cannella, e fate cuocere il tutto per 2-3 minuti. Preparate il crumble lavorando velocemente con le punta delle dita la farina, lo zucchero, il burro e la vanillina fino ad ottenere un'impasto "bricioloso". Imburrate delle cocotte monoporzione, disponetevi le mele, coprite con il crumble e cuocete a 180° per circa 30 minuti o fino a che la superficie sarà ben dorata e croccante. Sfornate e servite il crumble di mele ben caldo, accompagnandolo con una pallina di gelato alla crema (o alla vaniglia).
Beh..se non lo avete ancora fatto credo che sia venuto il momento di farlo ora perché non avete idea di che cosa stiate perdendo.
Il crumble è un dolce a base di frutta di tradizione inglese che prende il nome da "crumb" che significa briciola. Ma il crumble non è solo un dolce in quanto è anche disponibile in versione salata a base di verdure e o carne.
Se siete interessati alla storia potete acculturarvi al seguente link..
Se siete interessati a mangiarlo non vi rimane che comprare un kilo di mele ed uno di gelato e cimentarvi in questa rapidissima preparazione che da tanta tanta soddisfazione :-P
P.s. La ricetta è di Giallo Zafferano.
Ingredienti (per 8 porzioni)
1 Kg di mele
70 gr Zucchero
20 gr Burro
Succo di mezzo limone
Un cucchiaino di cannella
Per il crumble
180 gr Farina
120 gr Zucchero di Canna
120 gr Burro
Una bustina di Vanillina
Procedimento
Pelate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a cubetti di medie dimensioni. Sciogliete il burro in padella ed aggiungete le mele a pezzetti, il succo di limone, lo zucchero, la cannella, e fate cuocere il tutto per 2-3 minuti. Preparate il crumble lavorando velocemente con le punta delle dita la farina, lo zucchero, il burro e la vanillina fino ad ottenere un'impasto "bricioloso". Imburrate delle cocotte monoporzione, disponetevi le mele, coprite con il crumble e cuocete a 180° per circa 30 minuti o fino a che la superficie sarà ben dorata e croccante. Sfornate e servite il crumble di mele ben caldo, accompagnandolo con una pallina di gelato alla crema (o alla vaniglia).
sabato 5 gennaio 2013
Tiramisù nel bicchiere
Il tiramisù è uno di quei dolci che proprio non riesce a darmi soddisfazione..specialmente con le classiche ricette. Invece questa è diversa...direi speciale nella sua bontà e delicatezza. Avendola presa dallo Zio Piero andavo a colpo sicuro. Ho poi rivisto la stessa ricetta sul blog di Mamma Papera.
Le dosi sono indicative per 8 bicchieri monoporzione. Se volete fare un unico tiramisù raddoppiate gli ingredienti. Potete inoltre sostituire i pavesini con i savoiardi o con un pan di spagna fatto in casa come prevede la ricetta originale. Consiglio di prepararlo il giorno prima o comunque con almeno 4 ore di anticipo.
Ps. Sicuramente già conoscete lo Zio Piero ma se ancora non gli avete fatto visita vi esorto vivamente a farlo e quanto prima. Lo conosco da poco ma oltre ad avere un blog ricco di ricette e perfettamente spiegate si è dimostrato un persona splendida e sempre disponibile a dare spiegazioni e chiarimenti. Grazie Zio Piero.
Ingredienti per 8 bicchieri
85 gr Tuorli
170 gr Zucchero
50 gr Acqua
250 gr Mascarpone
250 gr Panna fresca
1/2 Bacello di Vaniglia
Cacao amaro in polvere q.b.
3 Tazzine da caffè colme
1/2 Tazzina di brandy
Procedimento
Montate la panna insieme con il mascarpone ed i semini del bacello di vaniglia e riponete in frigo. Pastorizzate le uova portando l'acqua e lo zucchero alla temperatura di 121° ed aggiungetelo ai tuorli leggermente sbattuti. Iniziate lentamente e poi montate le uova fintanto che saranno dense e spumose. Aggiungetele al composto di panna e mascarpone ed iniziate a preparare i vostri bicchierini. Inzuppate i pavesini nel caffè a cui avrete aggiunto la 1/2 tazzina di brandy. Foderate i lati, versate la crema fino a metà, mettete un biscottino nel centro, altra crema, altri biscottini, altra crema. Mettete in frigorifero per almeno 4 ore e cospargete con cacao amaro solo al momento di servire.
Le dosi sono indicative per 8 bicchieri monoporzione. Se volete fare un unico tiramisù raddoppiate gli ingredienti. Potete inoltre sostituire i pavesini con i savoiardi o con un pan di spagna fatto in casa come prevede la ricetta originale. Consiglio di prepararlo il giorno prima o comunque con almeno 4 ore di anticipo.
Ps. Sicuramente già conoscete lo Zio Piero ma se ancora non gli avete fatto visita vi esorto vivamente a farlo e quanto prima. Lo conosco da poco ma oltre ad avere un blog ricco di ricette e perfettamente spiegate si è dimostrato un persona splendida e sempre disponibile a dare spiegazioni e chiarimenti. Grazie Zio Piero.
Ingredienti per 8 bicchieri
85 gr Tuorli
170 gr Zucchero
50 gr Acqua
250 gr Mascarpone
250 gr Panna fresca
1/2 Bacello di Vaniglia
Cacao amaro in polvere q.b.
3 Tazzine da caffè colme
1/2 Tazzina di brandy
Procedimento
Montate la panna insieme con il mascarpone ed i semini del bacello di vaniglia e riponete in frigo. Pastorizzate le uova portando l'acqua e lo zucchero alla temperatura di 121° ed aggiungetelo ai tuorli leggermente sbattuti. Iniziate lentamente e poi montate le uova fintanto che saranno dense e spumose. Aggiungetele al composto di panna e mascarpone ed iniziate a preparare i vostri bicchierini. Inzuppate i pavesini nel caffè a cui avrete aggiunto la 1/2 tazzina di brandy. Foderate i lati, versate la crema fino a metà, mettete un biscottino nel centro, altra crema, altri biscottini, altra crema. Mettete in frigorifero per almeno 4 ore e cospargete con cacao amaro solo al momento di servire.
lunedì 26 novembre 2012
Crema catalana
Originaria della Spagna ed in particolare della regione della Catalogna, la Crema catalana è un dolce al cucchiaio a base di uova, latte, zucchero ed aromi (limone e cannella) di rapida preparazione e di sicuro successo. La preparazione è resa ancora più scenica dall'uso del caramellizzatore utilizzato per sciogliere lo zucchero di canna con cui la crema viene cosparsa al momento di essere servita in tavola. Grazie alla sua delicatezza è ottima per essere servita anche dopo una cena abbondante.
500 ml Latte intero
100 gr Zucchero
25 gr Maizena
4 Tuorli d'uovo
Scorza grattugiata di un limone
Un pezzetto di cannella
Zucchero di canna q.b.
Portate a bollore il latte insieme a metà dello zucchero, la scorza di limone e la cannella e lasciate in infusione per circa dieci minuti. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena, ed il latte filtrandolo con un colino. Mettete il vostro composto sul fuoco portatelo ad ebollizione a fuoco vivace mescolando di continuo e cuocetelo per un paio di minuti o fintanto che avrà raggiunto la giusta consistenza; versatelo ancora caldo nelle apposite pirofile ed una volta freddo trasferitelo in frigorifero per almeno 4 ore. Al momento di servire cospargete le creme con zucchero di canna e scioglietelo con il caramellizzatore.
Ingredienti (per 6 piccole pirofile)
500 ml Latte intero
100 gr Zucchero
25 gr Maizena
4 Tuorli d'uovo
Scorza grattugiata di un limone
Un pezzetto di cannella
Zucchero di canna q.b.
Procedimento
Portate a bollore il latte insieme a metà dello zucchero, la scorza di limone e la cannella e lasciate in infusione per circa dieci minuti. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena, ed il latte filtrandolo con un colino. Mettete il vostro composto sul fuoco portatelo ad ebollizione a fuoco vivace mescolando di continuo e cuocetelo per un paio di minuti o fintanto che avrà raggiunto la giusta consistenza; versatelo ancora caldo nelle apposite pirofile ed una volta freddo trasferitelo in frigorifero per almeno 4 ore. Al momento di servire cospargete le creme con zucchero di canna e scioglietelo con il caramellizzatore.
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