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lunedì 11 novembre 2013

Pizza di farro con germe di grano


Dopo la focaccia di lunedì scorso di nuovo una pizza a lievitazione naturale.  Forse finirò per annoiarvi ma credetemi che ultimamente i miei esperimenti mi stanno dando grandi soddisfazioni. 

venerdì 20 settembre 2013

Tortine di farro


Molto spesso ho sentito la frase "le persone non cambiano". Voi la pensate davvero così? Io penso che solo le persone poco intelligenti non cambiano perchè le persone che capiscono i propri errori vi pongono rimedio e diventano persone differenti, ovvero crescono. Mi domando come si può crescere senza cambiare.

martedì 25 giugno 2013

Crostatine di farro se burro e senza uova




Ogni volta che leggo farro penso a lui! Non so se sia per questa o quest'altra meraviglia rimane di fatto che l'impiego di farine di qualità è diventato un elemento essenziale nelle mie preparazioni (se pensate che sono riuscita insieme a Francesca a fare un'ordine di 30kg con queste temperature e al loro arrivo il corriere romano "aoh..dovete scendere che ce sta un pacco per … che pesa na cifra!" e dopo aver chiarito i suoi dubbi sulla pesantezza del pacco "aoh ma voi siete popo matte ad ordinare 30 kili di farina con sto callo".


martedì 26 marzo 2013

Pizza con farina di farro

Faccio la pizza tutte le settimane da oltre 3 anni ed ancora non avevo pubblicato un post per il semplice motivo che trovo ogni volta un difetto e che so di poter far meglio.
Devo tuttavia ammettere che  due eventi hanno cambiato il mio metro di giudizio: l'arrivo della planetaria la conoscenza del mio (me piacerebbe), in realtà di moltissimi, grande maestro lo Zio Piero.
Così sono diventata talmente pignola da essere insopportabile...anzi piacevolmente insopportabile dal momento che vado orgogliosa della lucidità con cui critico le mie preparazioni. Mi viene da ridere al sacrificio che faccio per accettare gli inviti a cena nelle pizzerie romane di quartiere che servono cracker conditi, quelle cene in cui il 99% dei commensali ne è entusiasta perché valuta la pizza dal condimento e non dall'impasto...(e tu dentro di te pensi "ce mancava solo il pomodoro acido per far tombola con il 71 alla tombola napoletana).
Tuttavia credo che sia venuto il momento di farmi coraggio e di accettare che ci vorrà ancora moltissimo tempo prima di arrivare alla sua perfezione. E proprio in suo onore non potevo anche io come altri sperimentare e pubblicare la fragante ed allo stesso tempo estremamente scioglievole pizza...da urlo!





Ingredienti per una teglia 30X40


275 gr Farina di Farro bianca
75 gr Farina di Farro integrale
300 gr Acqua
2.1 gr Lievito di birra fresco
10 gr Olio
7 gr Sale


Procedimento con la planetaria


Prendete una quantità di acqua doppia rispetto alla farina integrale (nel mio caso 150 gr), scioglieteci il lievito, aggiungete la farina integrale e lasciate idratare per almeno 15 minuti. Aggiungete l'acqua rimanente, la farina di farro bianca, il sale ed incordate l'impasto (staccatelo dal fondo della macchina con l'attrezzo a foglia della planetaria. Lasciate riposare l'impasto 10 minuti, montate il gancio, portate nuovamente ad incordatura, riducete la velocità ed inserite a filo l'olio. Mettete l'impasto in un contenitore ermetico lievemente unto di olio, lasciatelo riposare 30 minuti, poi mettetelo in frigo a 4° fino al giorno seguente. E come direbbe lo Zio Piero "l'impasto deve maturare non lievitare".

Tirate fuori l'impasto circa 3 ore prima (regolatevi con la temperatura dell'ambiente) e fate delle pieghe del primo tipo (se avete raddoppiato la dose questo è il momento in cui effettuare in taglio in due metà). Mezz'ora prima di infornare stendetelo accuratamente prendendolo da sotto e tirandolo delicatamente e trasferitelo in teglia.

Cottura: Usate teglie in ferro spolverate con semola di grano duro (non oleate). La cottura deve avvenire con il calore dal basso alla massima temperatura.Girate la teglia dopo 5-6 minuti. Vi consiglio di cuocere prima la base, rossa o bianca, eventualmente solo con i condimenti che richiedono una cottura maggiore, come ad esempio patate o zucchine; meno peso mettiamo sopra l'impasto e maggiore sarà lo sviluppo in altezza. Questo metodo è estremamente utile quando avete ospiti a cena in quanto potete cuocere le basi mezz'ora o anche un'ora prima. Finite di guarnire la base e rimettetela in forno, questa volta con il calore dall'alto, giusto il tempo per far sciogliere la mozzarella.


Procedimento a mano


Fate riferimento al gran maestro qui.


lunedì 14 gennaio 2013

Zuppa di lenticchie,cereali e cozze

Io non posso mangiare i frutti di mare (un piccola creatura dimora nella pancia da più di 7 mesi...e senza pagare l'affitto) e mio marito non digerisce il farro...ma come si può rinunciare ad una zuppa del genere? Ho scovato la ricetta per caso nel suo blog colpita dalla bellissima foto che ho cercato di riprodurre in tutti i modi. Ho persino chiesto in prestito a mia madre il tegamino in coccio...ed ho sentito incredibilmente la mancanza di piatti, posate, bicchieri, tovagliette ed utensili vari che possano rendere le mie foto diverse l'una dall'altra. Mi manca l'esperienza e l'occhio e per ora mi limito ad osservare il lavoro degli altri cercando di imparare quanto più possibile.
Ritornando a questa zuppa vi assicuro che è eccezionale ed assolutamente da provare. Potete inoltre sostituire l'orzo ed il farro con del riso e/o le cozze con delle vongole. State inoltre attenti a non salare eccessivamente l'acqua in cui bollite i cereali in quanto il liquido delle cozze che aggiungerete in un secondo momento è già di per se saporito. 
Buon inizio settimana a tutti voi! 




Ingredienti per 4 persone


70 gr Farro
70 gr Orzo 
100 gr Lenticchie
700 gr Cozze
1/2 Cipolla Bianca
1 Spicchio di aglio
2 Peperoncini
3 Foglie di Salvia
Mezzo bicchiere di vino bianco
Prezzemolo q.b.

Procedimento


Tagliate a fettine la cipolla e soffriggetela insieme a 3 cucchiai di olio e un peperoncino; aggiungete la salvia, il farro, l'orzo, le lenticchie, coprite con acqua bollente leggermente salata e lasciate cuocere per 40 minuti o per quanto indicato sulla confezione (stando attenti ad eventuali tempi di cottura differenti); aggiungete altra acqua se necessario.
In un'altra padella soffriggete l'aglio ed il peperoncino rimasto in un cucchiaio di olio, aggiungete le cozze ben pulite, sfumate con il vino, coprite e cuocete a fuoco medio per circa 5 minuti (o il tempo necessario affinché le cozze si aprano). 
Quando la zuppa è cotta aggiungete le cozze sgusciate ed il liquido filtrato, cospargete con prezzemolo e servite. 






lunedì 3 settembre 2012

Pane al farro, olive verdi e rosmarino

Pane al farro, olive verdi e rosmarino

Dopo tanto tempo, ecco che finalmente trovo il tempo per rifare questo meraviglioso Pane al farro con olive verdi e rosmarino, di cui l'autrice è nuovamente Sabrina di "Colazioni a Letto". Fragrante, profumato, aromatico, saporito, particolare, adatto ad essere mangiato da solo, o brucato per preparare degli ottimi antipasti.




Ingredienti



200 gr Farina 00
200 gr Farina di farro
100 gr Farro lessato
1 Cucchiaio di malto (in alternativa miele oc zucchero
12 gr Lievito fresco
250 ml Acqua
3 Cucchiai di olio
2 Cucchiaini di sale
10 olive verdi grandi denocciolate

2 cucchiai di rosmarino fresco tritato


Procedimento

Sciacquate il farro in acqua fredda e cuocetelo per circa 25 minuti in acqua leggermente salata.
Sciogliere il lievito con il cucchiaino di malto poca acqua tiepida prelevata dal totale. Versart le due farine nell'impastatore, aggiungete il lievito, l'acqua rimasta ed infine l'olio ed il sale. Una volta ottenuto un impasto listo ed elastico coprite con pellicola e fate lievitare lontano da correnti di aria fino al raddoppio.
Riprendete l'impasto, dividetelo in 2 e stendeteli a forma di rettangolo. A piacere farcite uno o entrambi con olive e rosmarino. Ripiegate i lati verso l'interno e riponete i filoncini in due stampi da plum-cake oliati. Fate lievitare nuovamente fino al raddoppio e cuocere in forno ventilato a 220° per 10 minuti ed a temperatura più bassa (intorno a 180°) per altri 15 minuti.