martedì 26 febbraio 2013

Amore per la cucina

Ecco cosa ho trovato sfogliando le vecchie foto..


La foto è buia ma credo che tutti possiate vedere il mio sorriso, la mia felicità nel fare quello che facevo, il mio immenso amore per la cucina..

Niente luce, niente acqua, topi che correvano tra le pentole...
Non scorderò mai il mio corso di cucina in India e sopratutto mio marito affamato come non so che cosa che a mezzanotte passata era ancora indaffarato a preparare quantità industriali di chapati.
Non scorderò mai il vedere l'olio essere utilizzato per friggere per poi essere rimesso in un contenitore ed essere utilizzato nuovamente e per un numero innumerevole di volte...

Non sono mai riuscita a capire come mai gli italiani all'estero (ovviamente e per fortuna non tutti) siano sempre alla dannata ricerca del loro piatto di pasta terrorizzati da quello che potrebbero mangiare o peggio ancora del rischio di stare male...

Credo che con le dovute precauzioni si possa davvero mangiare di tutto anche se questa mia affermazione è sicuramente giustificata dal non avere mai avuto problemi (ed in India me so bevuta pure l'acqua :) )

Mi domando come possa essere una vita priva di curiosità, una vita in cui si tende a fare e rifare sempre lo stesso piatto di pasta al pomodoro..

Secondo me essere appassionati di qualcosa significa volere conoscere ogni suo segreto, significa voler provare, sperimentare, significa tentare di andare oltre ogni suo confine..

E dopo queste riflessioni saluto a tutti voi sperando che non siate tra quelli che in viaggio come prima cosa cercano Mcdonalds.

P.s. Quasi dimenticavo...la cucina indiana è semplicemente magica..e forse anche un po' psichedelica :)

5 commenti:

  1. passa da me c'è qualcosa per te!

    RispondiElimina
  2. Sai, da un po' di tempo comincio a pensare non tanto a quello che gli italiani cercano all'estero, ma alle schifezze che si comprano in Italia! Hai mai provato a sbirciare nei carrelli dei clienti del supermercato? Orroreeeee!

    P.S. vero, la foto è buia, ma il tuo sorriso la illumina! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Considera che ho visto un bancale di pizza surgelata finire in pochissimi giorni. Offerta Pam 3 pizze margherite ed una coca cola da 1,5 Lt a 4,99 Euro. Ma che schifo ti stanno dando?

      Elimina
  3. Bellissime e verissime parole Maya!
    Pensando al viaggiare, una delle cose che più mi entusiasma quando parto è provare i cibi locali, le varie specialità e curiosare fra i negozietti di gastronomia!
    Purtroppo però ha ragione Ziopiero, non è che tutti amano mangiare bene o si interessano degli alimenti, della loro provenienza. Carrelli pieni di schifezze e di robe pronte. Che poi la scusa "non ho tempo" non regge più.
    Vi bacio
    Francy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non tutti sanno mangiare bene e non tutti sanno viaggiare. Caspiterina..ma che senso ha andare dall'altra parte del mondo per stare in un villaggio turistico pieno di italiani e pietanze di pessima qualità. Viaggiare significa innanzitutto conoscere usi ed abitudini del popolo, entra nella loro cultura geografica, storica ed ovviamente anche culinaria. Cavolo..è come andare in Italia e non sapere che gli italiani mangiano la pasta e la pizza..

      Elimina