Ore 7:00 am e per grazia ricevuta del piccolo Marco 5 ore di sonno. Piccolo che oggi compie la sua prima settimana di vita. Tutto è iniziato lunedì 8 Aprile quando ha deciso di venire al mondo all'improvviso facendo abbandonare alla mamma i suoi lievitati. Una meravigliosa discussione sul forum dello Ziopiero spiega in dettaglio come inizialmente fossi più preoccupata di non poter fotografare questo pane piuttosto del parto, preoccupazione chiaramente scomparsa con la sua meravigliosa nascita. Tutto sommato il pane fu salvato dal congelatore ed oggi finalmente posso postare questo post per festeggiare il più piccolo dei nipotini dello Ziopiero e tutte le splendide persone che costantemente lo seguono.
La ricetta è di Pat ed è strepitosa. Il risultato non è esattamente come quello che potete trovare nel suo blog ma ne sono estremamente soddisfatta avendo ottenuto un pane dalla crosta croccante ( e non solo appena sfornato) ed estremamente leggero ( a prenderlo in "braccio" non mi è sembrato possibile che pesasse talmente poco).
Ecco allora il mio pane e benvenuto al mondo Ziopierino.
Ingredienti
300 gr Acqua fredda di rubinetto più 50 gr da inserire successivamente nell'impasto
250 gr Farina Manitoba
250 gr Farina tipo "0"
120 gr Lievito madre in coltura liquida (li.co.li)
Un cucchiaino di malto (in alternativa miele o zucchero)
12 gr Sale
Procedimento
Nulla di diverso da quello che trovate qui.
Buongiorno a tutti! Questa ricetta giace nel mio computer da inizio settimana in attesa di pubblicazione..
...ritardo dovuto a cause di forza maggiore se non strepitosa dal momento che credo che non ci sia nulla al mondo di più intenso ed emozionante della nascita del proprio bambino.
Sono ancora all'ospedale e lui mi dorme accanto buono come un angelo. Tutto ciò è meraviglioso anche se non nascondo di nutrire un'immensa paura per tutto quello che mi aspetta. Non ci crederete ma Marco non mangia...non ne vuole proprio sapere di bere il latte.
Ed allora è proprio a lui che dedichiamo questo post..
Ingredienti per 4 persone
Per i maltagliati
125 Farina 00
75 gr Farina di Ceci
2 Uova intere
Un pizzico di sale
Per condire
10 Punte di asparagi
40 gr Burro
Piacentino allo zafferano (o ricotta sa
Rosmarino q.b.
Erba cipollina q.b.
Sale e pepe q.b.
Procedimento
Preparate la pasta all'uovo seguendo le indicazioni qui riportate. Stendete la sfoglia intagliate delle strisce larghe 3 cm, sovrapponetele e fate dei tagli obliqui per formare dei rombi.
Dividete le punte di asparago a metà, lessate in acqua leggermente salata per 3 minuti e saltate in padella con il burro e qualche ago di rosmarino. Nella stessa acqua di cottura degli asparagi versate i maltagliati, fate cuocere per circa 4 minuti, scolateli e fateli mantecare nella padella del condimento, regolate di sale e pepe macinato al momento e servite con una spolverata di piacentino.
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Mamma mia che nottata! Sono appena le 6 a.m. e sono già in piedi dal momento che non riuscivo proprio a chiudere occhio. Capita anche a voi di svegliarvi nel mezzo della notte e di avere già il pensiero rivolto alla cucina spaziando dagli antipasti ai dolci per poi ritornare agli antipasti e così via? Non so se stia cercando di tenere la mente occupata (forse per non ammettere di aver un po' di tensione dal momento che mancano pochissimi giorni al parto) ma a me capita sempre e generalmehte il pensiero termina quando mi alzo, apro lo scaffale delle farine ed avvio il mio "Chenvud" sperando che i muri siano sufficientemente spessi.
Sempre meditando ho riflettuto su come spesso le persone che ritieni più care ti deludano e su come ne incontri altre veramente magnifiche quando meno te lo aspetti. Di recente a me è capitato di scoprire persone davvero eccezionali come l'ormai noto ZioPiero, la "cheffa" della piscina Giulia (che spero si apra anche lei un blog) e la riscoperta amica del liceo Francesca. Sono davvero molto orgogliosa della loro conoscenza e vorrei ringraziarli per i loro consigli, per le loro ricette e per tutto quello che fino adesso hanno fatto per me e per il piccolo Marco.
Detto ciò, oggi si va di Muffin...particolarmente gustosi ed adatti anche per chi ha delle intolleranze ( dai Giulia che con qualche piccola modifica potrai mangiarli anche tu :-) ) intravisti per caso nel suo blog. Provateli perché sono semplici, veloci, e poveri di grassi (ad eccezione di quelli contenuti nella panna) e trascorrete un buon fine settimana.
Ingredienti per 10-12 Muffin
150 gr Farina 00
100 gr Mandorle pelate
100 gr Farina di Riso
150 gr Zucchero
2 Uova intere
250 gr Panna fresca
3 Cucchiai di olio
Un pizzico di bicarbonato
7 gr Lievito (mezza bustina)
Una bustina di Vanillina
Scorza di mezzo limone
200 gr Lamponi
Procedimento
Tostate leggermente le mandorle in forno per circa 10 minuti ed una volta fredde tritatele unendo un cucchiaio di zucchero tolto dal totale, per evitare che rilascino l'olio. Mettetele in una ciotola ed unite le farine, lo zucchero, la vanillina, il lievito ed il pizzico di bicarbonato. In un altro recipiente sbattete le uova con la panna, l'olio e la scorza grattugiata del limone. Unite gli ingredienti secchi precedentemente preparati mescolando brevemente ed aggiungete i lamponi. Disponete il composto negli stampi da Muffin precedentemente imburrati e cuocete per circa 25 minuti, finchè la superficie sarà dorata. Sfornate e lasciate raffreddare su una grata.
Sarà capitato a tutti voi di leggere almeno una volta la parola "senza impasto" (o no Knead) nella categoria lievitati indicando un metodo che consente di ottenere senza fatica e senza l'utilizzo di impastatori dei risultati grandiosi.
Le stecche di Jim Lahey ne sono una chiara esemplificazione: pochi ingredienti e pochissimi minuti daranno luogo ad un pane croccante e ed estremamente leggero...
Io le preparo con il lievito madre ma possono essere tranquillamente preparate con il comune lievito di birra. Una ricerca su google vi porterà sicuramente a trovare la ricetta che fa per voi come io ho trovato la seguente perfettamente valida. Per tutti coloro che utilizzano come me il lievito madre consiglio di non superare assolutamente la quantità raccomandata e le ore di lievitazione per evitare quello sgradevole retrogusto acidulo.
Mentre sto scrivendo non posso non pensare alla mia amica carissima amica Francesca sprovvista di impastatore ma sempre pronta a cimentarsi in imprese "simil impossibili"...
...è proprio alla sua grinta e passione che dedico questo post.
Ingredienti per 4 stecche
225 gr Farina Manitoba
100 gr Farina 00
100 gr Farina Integrale
20 gr Lievito madre in coltura liquida (li.co.li) freddo di frigo (rinfrescato 1gg prima)
340 gr Acqua fresca (12°)
3 gr Zucchero
5 gr Sale
Procedimento
Sciogliete il lievito nell'acqua e zucchero ed aggiungete la farina manitoba; mescolate brevemente ed aggiungete le rimanenti farine insieme ad il sale. Il tutto vi richiederà circa 3 minuti. Coprite con pellicola trasparente e lasciate a temperatura ambiente per circa 18 ore (l'impasto si deve presentare bolloso e non collassato). Rovesciate l'impasto su di un piano di lavoro infarinato con semola rimacinata, fate delle pieghe portando verso il centro l'impasto e riponetelo in un telo coperto per circa 2 ore. Trascorso il tempo necessario spennellate la superficie con olio e sale, dividete l'impasto in 4 con un taglio netto ed allungate ciascun pezzo sulla refrattaria ben calda (se ne avete una) o semplicemente su di una teglia. Cottura 15 minuti a 250° + 5 minuti a fessura (ovvero con il forno lievemente aperto).