martedì 12 marzo 2013

Gnocchi di patate e broccoli ripieni di scamorza

Martedì GNOCCHI! In realtà sarebbe il Giovedì il giorno della settimana dedicato agli gnocchi ma come si fa ad aspettare così tanto per assaggiare queste piccole prelibatezze. 
Ancora una volta la ricetta è stata individuata nella mia Bibbia quotidiana, ovvero nel blog dello ZioPiero, il quale l'aveva vista a suo volta dalla sua carissima amica Michela. Unica differenza è che invece del Taleggio ho utilizzato la scamorza calabrese avendo quella a mia disposizione.
Inutile nascondere che da lui stia persino tentando di riproporre le stesse fotografie..in poche parole di imitare un quadro di un gran pittore. 
Comunque questi gnocchi "strameritano" di essere provati perchè sono semplicemente eccezionali così come sono, mangiati in bianco con un poco di burro, pecorino e rosmarino.
Cime tutti ben sanno è difficile dare delle dosi esatte perchè moltissimo varia a seconda delle patate. A mio parere è importate che scegliete patate vecchie ed utilizziate in ugual quantità i broccoli siciliani...la farina vien da se..






Ingredienti



300 gr di Patate
300 gr Cime di broccoli siciliani
Sale q.b
Farina q.b
Scamorza q.b.



Procedimento



Cuocete le patate e broccoli al vapore (in alternativa bolliteli), ed una volta cotti frullateli insieme regolando di sale (ovviamente dopo aver pelato le patate ;-) ). Disponete il tutto su di una spianatoia ed aggiungete tanta farina quanto basta per ottenere un impasto della giusta consistenza. Formate dei rotolini dello spessore di circa 2 cm ed intagliate dei tocchetti poco più grandi di una noce nel cui interno disporrete un pezzetto di formaggio. Una volta formati i vostri gnocchi lasciateli riposare per circa 20-30 minuti (non oltre) e bolliteli in una pentola grande e spaziosa scolandoli man mano che vengono a galla.



domenica 10 marzo 2013

Ciambellone alle mele, uvetta e noci

Buona domenica a tutti. 
Visto che è da un po' di tempo che non faccio pubblicazioni, approfitto del fatto che sia già sveglia per postare una ricetta semplice, veloce ed allo stesso tempo gustosa. 
Di recente ho cercato di concentrami maggiormente sull'aspetto fotografico del piatto andando a guardare non tanto la composizione estetica pensì agli aspetti tecnici. 
Ancora una volta devo essere immensamente riconoscente allo Zio Piero, alla sua gentilezza, pazienza e disponibilità..persino in stato di malattia. Già...pure in questi giorni di 39 di febbre è stato bombardato dalle mie e-mail e telefonate. 
Per chi come me fosse interessato a curare anche l'aspetto fotografico trova dei file utilissimi sulla sua pagina di Fotografia e Ritocco .
Venendo alla ricetta di oggi, trattasi di un ciambellone davvero eccezionale. L'ho provato qualche giorno a lavoro e  neanche dopo 2 giorni l'ho preparato seguendo la ricetta della mia collega. Le mele vanno aggiunte alla fine e rigorosamente a mano. Non fate come me che nella fretta si è affidata al gancio meccanico del proprio robot riducendole a brandelli..
Buonabellissimagiornata a tutti.







Ingredienti


500 gr Farina 00
300 gr Zucchero
150 gr Burro
3 Uova 
1 Bustina di lievito
4 Mele
50 gr Uvetta
Una manciata di noci
Cannella q.b.

Procedimento

Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il burro fuso freddo, metà della farina, il lievito, e la farina rimanente. Una volta che il composto è ben amalgamato unite le uvette rinvenite nel rum e le mele tagliate a dadini. Disponete il tutto in uno stampo da ciambellone imburrato ed infarinato e cospargete la superficie con noci tritate grossolanamente, zucchero e cannella. Cuocete a 180° per circa 40 minuti.

lunedì 4 marzo 2013

Cheesecake matematica

Vi starete domandando come mai questo inusuale nome "Cheesecake matematica"..
L'idea di dare questo titolo al post di oggi nasce dal mio "modesto" credere di aver trovato delle proporzioni più che bilanciate per la Cheesecake senza cottura. D'altronde il mio passato di studi statistici ed econometrici ogni tanto salta fuori. ;-P 
Tutto quello che vi serve è un formaggio spalmabile (per me la ricotta di bufala), la panna fresca, lo zucchero e la colla di pesce da dosare nelle seguenti proporzioni:
1) la panna deve essere la metà del formaggio
2) lo zucchero deve essere 1/5 della somma di panna e formaggio
3) la colla di pesce deve essere 1/50 della somma di panna e formaggio
Ci siamo capiti vero?
Caso mai qualcuno non mi avesse capito vi riporto le dosi utilizzati per la Cheesecake che vedete..
Per una maggiore altezza provate le mie formule a partire da 500 gr di formaggio...e fatemi sapere :-).






Ingredienti per una torta di 24 cm


Per la base
200 gr Biscotti tipo digestive (o..
80 gr Burro
1 Cucchiaio di miele
Per la farcitura
400 gr Ricotta di bufala
200 gr Panna
100 gr Zucchero
12 gr Colla di pesce
Un cucchiaino di estratto di vaniglia (in alternativa i semini di un bacello)
Per la copertura
250 gr di Lamponi
50 gr Zucchero
6 gr Colla di pesce

Procedimento

Preparate la base frullando i biscotti con un mixer ed aggiungendo il burro fuso ed un cucchiaio di miele. Foderate uno stampo a cerniera di 24 cm con carta forno, disponetevi il composto livellando bene la superficie e riponetelo in frigorifero.
Nel frattempo preparate la farcitura: ammollate la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti,  montate 150 gr di panna, frullate la ricotta con lo zucchero e la vanillina. Strizzate la gelatina, fatela sciogliere in un pentolino a fuoco basso con i rimanenti 50 gr di panna, ed aggiungetela al composto di ricotta e zucchero. Unite anche la panna montata e mescolate il tutto delicatamente dal basso verso l'alto. Versate la crema sulla base raffreddata e rimettete nuovamente in frigo.
Preparate la copertura: cuocete 200 gr di lamponi insieme allo zucchero il tempo necessario affinché questo si sciolga ed i lamponi si "fondano" (circa 10 minuti) ed aggiungete la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda. Spegnete il fuoco e quando la salsa sarà tiepida versatela sulla torta utilizzando i lamponi tenuti da parte per la decorazione.
Riponete la Cheesecake in frigo per almeno altre 3-4 ore prima di servirla.

sabato 2 marzo 2013

Pizza bianca con poolish

Fino a qualche mese fa neanche sapevo cosa fosse un blog..
Da quando sono entrata in questo meraviglioso mondo ho imparato molte cose ed ho conosciuto persone davvero speciali di cui una veramente unica!
La persona di cui sto parlando è lo Zio Piero che voi tutti probabilmente già conoscete. Un grandissimo maestro da tutti i punti di vista, sempre disposto a dare consigli, che regolarmente pubblica utilissimi filmati per tutti noi che abbiamo la curiosità di voler sperimentare e migliorare ogni giorno.
Un'importantissima guida anche per quanto riguarda la fotografia e la sincerità con cui ti consiglia.
Questa volta ho cercato di rifare alla lettera il suo lava oro "copiando" sia la ricetta sia la posizione della l'inquadratura della foto cercando di pensare alla regola dei terzi come da lui suggeritemi.
La pizza necessità assolutamente di essere provata perché  il metodo poolish conferisce all'impasto un sapore eccezionale. 
Le foto mostrano il risultato ottenuto usando delle farine industriali reperibili in qualsiasi supermercato non avendo mia disposizione farine di qualità superiore :(.

Tempi di esecuzione: Preparazione poolish ore 8 pm; impasto ore 8 am; pieghe ore 7 pm; cottura su pietra refrattaria a 280°.

Da vicino...



..e spostando la pizza...




Ingredienti


Per il poolish
150 gr Farina Manitoba
250 gr Acqua
0,75 gr Lievito di birra
3 gr sale

Impasto
Poolish
150 gr Farina 0 (per pizza)
1,5 gr Lievito di birra
15 gr Olio e.v.o.
3 gr Sale


Procedimento


Preparate il poolish sciogliendo il lievito nell'acqua ed aggiungendo il sale e  gradualmente la farina; lasciatelo lievitare tutta la notte. Al mattino seguente unite al poolish i rimanenti ingredienti per completare l'impasto e portate ad incordatura. Riponete l'impasto a lievitare fino al raddoppio in una ciotola lievemente unta di olio. Fate delle pieghe del primo tipo, lasciate riposare 30 minuti e stendetelo all'altezza desiderata.
ZioPiero qua spiega benissimo i diversi risultati ottenuti a seconda della stesura. Spennellate di olio e salate.
Cuocete la pizza alla massima temperatura sul ripiano più basso del forno o su pietra refrattaria.