Dopo aver pubblicato la foto su facebook ed aver riscosso tanto successo non potevo non pubblicare la ricetta di questo risotto essenziale ed allo stesso tempo piacevolmente saporito. L'idea è partita da qua e dall'invitante aspetto della zucca al mercato ortofrutticolo. Raffinato ed allo stesso tempo economico è un piatto con cui potrete facilmente stupire i vostri ospiti. Assicuratevi che la zucca sia ad un buon punto di cottura (verificatene la consistenza) prima di versare il riso in modo che alla fine i due ingredienti siano perfettamente amalgamati tra di loro.
Ingredienti (per 4 persone)
320 gr di Riso Carnaroli o Arborio
600 gr di Zucca (peso netto)
90 gr Pancetta piccante (dolce se di vostro gusto)
40 gr Nocciole tritate grossolanemente
20 gr Burro
20 gr Olio
1 Scalogno
1/2 Bicchiere di vino bianco
1 lt di Brodo vegetale
60 gr Parmigiano q.b.
Sale e pepe q.b.
Procedimento
Soffriggete lo scalogno e la pancetta con l'olio ed il burro, unite la zucca tagliata a dadini (di piccole dimensioni) e lasciate cuocere per qualche minuto verificandone la morbidezza con una forchettina. Aggiungete il riso e fatelo tostare, sfumate con il vino (lasciandolo evaporare), ed aggiungete gradualmente il brodo (un mestolo alla volta). Portate a cottura, mantecate con il parmigiano, lasciate intiepidire, e servite con le nocciole tritate ed una macinata di pepe nero.
Finalmente riesco a pubblicare un nuovo post..un post particolare in quanto insegna quanto sia importante nella vita non arrendersi mai. Di recente ho avuto come regalo il lievito madre (in coltura liquida) ma la mancanza di esperienza e le condizioni meteorologiche avverse mi hanno portata a collezionare una serie di insuccessi e conseguentemente a demoralizzarmi. L'ultima delusione ieri quando dopo 8h ed oltre di lievitazione il mio impasto sembrava non accennare alla minima crescita. Decido tuttavia di non arrendermi e prima di uscire per una breve passeggiata lascio i miei impasti vicino al termosifone...ecco al mio ritorno la sorpresa.. erano duplicati ed erano pronti per essere infornati. Potete giudicare voi stessi dalle foto. Con questo post voglio esortarvi a non abbattermi mai, a non accontentarvi mai, a provare e riprovare fino ad ottenere risultati sempre migliori. La ricetta l'ho vista da lei che a sua volta l'aveva presa da lei. Vi riporto il mio modo di procedere (ps.ho rinfrescato il lievito la sera prima e lasciato tutta la notte a temperatura ambiente ed ho impastato a mano)

Ingredienti
250 gr Farina Manitoba
250 gr Farina 0
200 gr Lievito Madre (in coltura liquida) rinfrescato
120 gr Acqua
120 gr Latte
25 gr Olio
75 gr Zucchero
5 gr Sale
Procedimento
Sciogliete il lievito madre nell'acqua, il latte e l'olio emlsionati insieme e lievemente intiepiditi al microonde. Aggiungete lo zucchero ed il sale ed impastate con le farine miscelate insieme. Separate un terzo di impasto e coloratelo con i due cucchia di cacao. Mette gli impasti a lievitare coperti da pellicola per almeno 4 ore. Riprendete gli impasti, divideteli entrambi a metà, stendeteli, disponete quello al cacao su quello chiaro, arrotolate, disponeteli in due stampi da plum cake foderati con carta forno e mettete nuovamente a lievitare per altre 4 ore (questo è il momento in cui dopo 2 ore io ho disposto gli impasti vicino al termosifone). Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto con due cucchiai di latte ed infornate a 170° per circa 30 minuti. Quando i vostri "pani" saranno freddi (per me la mattina seguente) tagliate le fette ed infornate nuovamente a 160° per circa 20 minuti.
Oggi giornata di pubblicazioni..dopo il buongiorno con i Fusilli al torchio con cipolle di tropea, olive taggiasche e ragusano dop, non posso che salutarvi con questa lasagnetta a base di carciofi, burrata e pecorino che già da qualche giorno avevo visto sul suo magnifico sito. Penso che gli ingredienti e le foto che pian piano mi incominciano a venir meglio descrivano da se il piatto senza la necessità di fare ulteriore commenti. Meravigliosamente delicata.
Ingredienti
250 gr di Sfoglie per lasagna
1 Burrata (circa 300 gr)
5 Carciofi
100 gr Pecorino
Uno Spicchio di aglio
Olio q.b.
Sale e pepe q.b.
Per la besciamella
600 ml Latte
30 gr Burro
30 gr Farina
Un pizzico di noce moscataSale e pepe q.b.
Procedimento
Lessate le sfoglie per lasagna per circa 2 minuti in acqua bollente lievemente salata e preparate una besciamella abbastanza fluida seguendo le indicazioni qua riportate. Pulite i carciofi elimninado le foglie più dure le parte del gambo più coracea, affetatteli sottilmente e immergeteli in acqua e limone. Soffriggete uno spicchio di aglio sghiacciato in 3 cucchiai di olio, unite i carciofi e portate a cottura aggiungendo un poco di acqua se fosse necessario; regolate di sale e pepe e lasciate freddare. Assemblate la lasagna disponendo uno strato di besciamella sul fondo della teglia e procedendo a strati pasta, besciamella, carciofi, burrata e pecorino fino al termine degli ingredienti (senza mettere i carciofi sull'ultimo strato. Cospargete con qualche fiocchetto di burro e cuocete in forno a 200° per circa 20 minuti o fintato che la superficie sarà dorata. Prima di servire aspettate che si intiepidisca.
Ed infine eccola versione croccante..
Buona domenica a tutti e tutte voi. La ricetta che vi propongo oggi è una meravigliosa pasta con il tonno in bianco imparata durante una lezione di cucina tenuta da un'amica della palestra. Impressionata...questa era la mia espressione nel vedere affettare tutte quelle cipolle per sole 4 persone; timorosa al momento di assaggiarle che non avrei più digerito quel piatto per i prossimi 3 giorni...Ed invece ho dovuto del tutto ricredermi. La lenta e prolungata cottura delle cipolle le fa praticamente "sciogliere" rendendolo estremamente digeribile permettendogli allo stesso tempo di mantenere il sapore senza sovrastare su quello degli altri alimenti. Data la semplicità degli ingredienti è necessario che essi siano di ottima qualità. La pasta viene "risottata" ovvero cotta lentamente nella padella come se fosse un risotto. Questo tipo di cottura richiede molta attenzione pertanto se non vi sentite di provare procedete alla normale cottura della pasta.
Ingredienti x 4 persone
280 gr
4 Cipolle rosse di Tropea
240 gr Tonno (di ottima qualità)
50 gr Ragusano dop
70 gr Olive taggiasche
40 gr Pinoli
20 gr Uvette (possibilmente di corinto)
1/2 Bicchiere di Vino bianco
2 Foglie di alloro
Finocchetto selvatico
Un peperoncino
Sale e pepe nero q.b.
Procedimento
Affettate sottilmente le cipolle e mettetele a stufare per un'ora in una padella coperte di acqua, con un filo di olio ed le foglie di alloro. Nel frattempo mettete le uvette in ammollo in mezzo bicchiere di vino bianco e tostate i pinoli stando attenti che prendano colore senza bruciarsi Quando le cipolle saranno diventate trasparenti aggiungete le uvette scolate, i pinoli, le olive, il peperoncino, il tonno e proseguite la cottura per altri 3 minuti regolando di sale e pepe. Portate l'acqua al bollore e cuocete la pasta per soli 5 minuti proseguendo la cottura in pentola "risottandola", ovvero portandola lentamente a cottura aggiungendo gradualmente acqua come se si stesse cuocendo un risotto. Impiattate completando con una generosa grattugiata di ragusano dop. Guarnite ogni singolo piatto con il finocchietto selvatico tritato e un goccio di olio extra vergine di oliva.